Superando

La Settimana Europea dei Diritti delle Persone con Disabilità

Il Parlamento Europeo sta organizzando la seconda edizione della Settimana dei Diritti delle Persone con Disabilità, dal 2 al 5 dicembre prossimi, per evidenziare, attraverso audizioni ed eventi su molteplici temi, il proprio impegno nella difesa dei diritti delle persone con disabilità. Proponiamo il calendario delle varie iniziative previste

Un uomo inclusivo che sa cogliere lo splendore del sole in ogni persona

«Intrecci di relazioni, sintonia di anime, autenticità, immediatezza, generosità: tutto “normale” - scrive Laura Bonanni - per persone come noi che del limite hanno fatto una risorsa e che provano piacere a far circolare le energie e i talenti»: Marco Farina, classe 1979, sassarese, è laureato in Scienze della Comunicazione (Teorie e Tecniche dell’Informazione), è scrittore poliedrico e appassionato e a 22 anni ha perso la vista. Andiamo a conoscerlo, ne vale la pena!

Il primo anno di “Open”, spazio aperto di diversità

Verrà presentato il 25 novembre a Torino il lavoro svolto nel primo anno di “Open”, lo spazio aperto di diversità della Fondazione Time2, realtà creata da Antonella e Manuela Lavazza per lavorare sui contesti e sulla loro accessibilità, con l’obiettivo di promuovere una cultura che favorisca i diritti dei giovani con disabilità e permetta loro di costruire un proprio progetto di vita indipendente

Camminiamo insieme verso una nuova dimensione della montagna

Si parlerà anche di qualità della relazione con gli escursionisti con disabilità, nel corso della due giorni “Oltre le cime. Camminiamo insieme verso una nuova dimensione della montagna”, in programma il 23 e 24 novembre a Bologna, primo congresso nazionale del SODAS (Struttura Operativa Di Accompagnamento Solidale) del CAI (Club Alpino Italiano), che si avvarrà, tra gli altri, anche del patrocinio della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Il progetto di vita, buone prassi nazionali e internazionali

È promosso dall’ABC Lombardia (Associazione Bambini Cerebrolesi), sotto gli auspici della Regione Lombardia e il patrocinio di ABC Italia, un ciclo di incontri online, allo scopo di approfondire le tematiche legate alla costruzione del progetto di vita individuale per le persone con disabilità, anche alla luce delle recenti novità legislative. Rientrerà in tale ciclo il webinar in programma per il pomeriggio del 22 novembre (ore 17), intitolato “Il progetto di vita, buone prassi nazionali e internazionali”, che sarà condotto da Francesca Palmas

Una riflessione collettiva sulla violenza contro le persone con disabilità

Il 25 novembre si terrà a Torino “Parole per... #Rifiorire”, aperitivo informativo sulla violenza verso le persone con disabilità, promosso dall’Associazione Verba e dal Servizio Passepartout del Comune di Torino, iniziativa che si colloca nell’àmbito delle celebrazioni per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che prevede momenti istituzionali, testimonianze di esperti ed esperte, ma anche contributi personali per sensibilizzare la popolazione e creare consapevolezza su un tema ancora abbastanza invisibile

Come le tecnologie assistive e digitali possono supportare il progetto di vita?

Lettori di schermo, display Braille, sistemi di riconoscimento ottico dei caratteri, dispositivi di puntamento alternativi al mouse e altre tecnologie realizzate per rendere accessibili i prodotti hardware o software anche alle persone con disabilità: ormai l'inclusione, il benessere, lo stesso progetto di vita di persone con disabilità, anziani e gruppi vulnerabili passa attraverso l’uso delle tecnologie assistive e digitali. Abbiamo intervistato Gabriele Gamberi della Fondazione ASPHI, l'organizzazione che tra breve promuoverà a Bologna una nuova edizione della mostra-convegno Handimatica

Donne con disabilità e lavoro: i preoccupanti risultati di un’indagine

I risultati di un’indagine condotta dal Gruppo Donne della Federazione FISH, per indagare sul rapporto delle donne con disabilità con il mondo del lavoro, mettono in luce un fenomeno che non si può più ignorare: è fondamentale, cioè, che istituzioni e aziende lavorino insieme per garantire che il diritto al lavoro dignitoso e privo di discriminazioni sia una realtà anche per le donne con disabilità. Solo infatti attraverso politiche mirate e un cambiamento culturale profondo si potrà costruire un ambiente lavorativo davvero equo e inclusivo

Rendere lo sport accessibile a tutti e tutte

Nell’esprimere sostegno al Disegno di Legge recante “Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 33, settimo comma, della Costituzione in materia di promozione e sostegno dello sport in ambito psicofisico e sociale”, la Federazione FISH, in sede di audizione al Senato su quello stesso Disegno di Legge, ha presentato una memoria ove si sottolinea l’importanza di «rendere lo sport accessibile a tutti, attraverso misure che includano programmi specifici per le persone con disabilità, la formazione di personale qualificato e la definizione di standard minimi per i servizi sportivi adattati»

Formazione al buio della Protezione Civile, per comprendere la disabilità visiva

Un percorso formativo sui rischi naturali e sulla gestione dell’emergenza per le persone con disabilità sensoriale: è l’importante iniziativa che prenderà il via il 22 novembre presso l’Università della Calabria di Rende (Cosenza), e che scaturisce da un Protocollo d’Intesa siglato tra la Regione Calabria, la stessa Università della Calabria, il Comune di Frascineto (Cosenza), l’Ordine Regionale dei Geologi, le Federazioni la FAND e FISH e l’Associazione Soccorso senza Barriere, con il supporto dell’Associazione Tutela Civium-EDRA (Educazione e Didattica ai Rischi Ambientali)

Donne con disabilità e la manifestazione di Roma: l’importanza di esserci

La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) invita tutti e tutte a partecipare alla manifestazione promossa da Non Una Di Meno per il 23 novembre a Roma, per dire basta alla violenza di genere in ogni sua forma. «La violenza di genere - sottolineano dalla Federazione - è un fenomeno strutturale e trasversale riguardante anche le ragazze e le donne con disabilità, che troppo spesso, però, rimangono invisibili. Per questo la partecipazione al corteo del 23 novembre è fondamentale per dare loro voce»

Linee Guida UE su un utilizzo dei Fondi europei in linea con la Vita Indipendente

La Commissione Europea ha appena adottato e rese pubbliche le sue “Linee Guida sulla vita indipendente e l’inclusione nella società delle persone con disabilità nel contesto dei Fondi UE”.

Tale Guida ha lo scopo di indicare ai paesi dell’Unione come utilizzare i fondi europei 2021-2027, per implementare il diritto delle persone con disabilità alla vita indipendente e all’essere parte della società, in modalità tali da attuare e realizzare realmente quanto espresso nell’ art 19 della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.

Esse, partendo da quanto espresso dal Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, contengono infatti, chiarimenti specifici su cosa significhi “vita indipendente” e su quali caratteristiche concrete debbono avere i servizi aperti alla comunità, i servizi residenziali e quelli alla persona per essere non discriminatori e non ostacolare la vita indipendente delle persone con disabilità.

In questo modo, la Commissione vuole anche dare una guida “agli organismi di attuazione dei fondi UE a tutti i livelli (ad esempio, autorità di gestione e organismi intermedi), nonché a coloro che attuano progetti finanziati dall’UE, relativi alle attività di vita indipendente, tra cui la società civile, i fornitori di servizi, la comunità accademica, nonché le stesse persone con disabilità e le loro famiglie.

Andando ancora più nel dettaglio, la Commissione, nel documento dice chiaramente che: “Per rendere effettiva la vita indipendente, quindi, è necessario reindirizzare gli investimenti e le risorse dagli ambienti e dai servizi istituzionalizzanti verso luoghi di residenza accessibili e non segregati, verso servizi basati sulla comunità e supporto per le persone con disabilità”. Si deve quindi, andare a dar vita ad una rete di servizi basata sul modello della disabilità basato sui diritti umani e sul rispetto di questi ultimi. Una rete di servizi che metta al centro la persona, i suoi bisogni le sue volontà e le supporti nell’essere parte attiva della comunità in cui abita. Pertanto, continua l’organo europeo, i fondi dell’Unione devono essere utilizzati con l’obiettivo di aiutare le persone con disabilità ad uscire da istituti e situazioni segreganti, per usufruire di prestazioni sociosanitarie rispettose dei loro desideri e necessità.

Le suddette Linee Guida rientrano tra le azioni più importanti dalla Strategia Europea 2021-2030 sui Diritti delle Persone con Disabilità ed è da considerarsi un utile strumento per gli Stati UE e per l’Unione Europea nell’attuazione della Convenzione ONU sopracitata, ratificata negli anni, sia dai primi sia dalla seconda.

 

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Vita indipendente delle persone con disabilità in Europa: la strada è tracciata

La Commissione Europea ha adottato e rese pubbliche le “Linee Guida sulla vita indipendente e l’inclusione nella società delle persone con disabilità nel contesto dei Fondi UE”, documento che ha appunto lo scopo di indicare ai Paesi dell’Unione come utilizzare i Fondi Europei 2021-2027, per implementare il diritto delle persone con disabilità alla vita indipendente e all’essere parte della società, in modalità tali da attuare e realizzare realmente quanto espresso dall’articolo 19 (“Vita indipendente ed inclusione nella società”) della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Sempre più ricco il programma “Doppio Senso”, alla Collezione Guggenheim di Venezia

Sta per ripartire alla celebre Collezione Peggy Guggenheim di Venezia un appuntamento che in questi anni abbiamo avuto il piacere di seguire regolarmente, vale a dire il programma di accessibilità “Doppio Senso. Percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim”, con il quale il noto museo di Palazzo Venier dei Leoni ha aperto ormai da anni il proprio patrimonio artistico anche al pubblico con disabilità visive, iniziando un processo di sensibilizzazione alla conoscenza dell’arte attraverso il tatto, grazie a una serie di visite guidate e laboratori per ciechi, ipovedenti e vedenti

La violenza silenziosa nei confronti delle donne con disabilità

Il 25 novembre si terrà a Porto Santo Stefano (Grosseto) l’incontro “Il 25 novembre e la violenza silenziosa”, promosso dal Comitato di familiari Luce oltre il tunnel, dall’Associazione “Oltre lo Sguardo” e dall’ACSSD Argentario Senza Ostacoli. Sebbene nella denominazione dell’evento le donne con disabilità non siano esplicitamente menzionate, l’incontro si focalizzerà soprattutto sulla violenza nei loro confronti. All’incontro prenderà parte anche Valeria Alpi, recente autrice del libro “La voce a te dovuta. Donne con disabilità e violenza di genere”

Ricerca, sviluppo e innovazione nella SLA

Organizzato dall’ARISLA, la Fondazione Italiana di Ricerca sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica), che ad oggi ha investito più di 16 milioni di euro in ricerca, supportando 150 ricercatori e 106 progetti, si terrà il 22 e il 23 novembre a Milano il convegno scientifico “Ricerca, sviluppo e innovazione nella SLA”, durante il quale si parlerà dei recenti sviluppi clinici, delle strategie più promettenti e delle prospettive future di ricerca su questa grave malattia neurodegenerativa che compromette le principali funzioni vitali di chi ne è colpito, circa 6.000 persone solo in Italia

Insieme per un protagonismo inclusivo

Il 18 novembre scorso a Como, durante l’evento “Insieme per un protagonismo inclusivo”, sono stati presentati sia il nuovo corso professionalizzante della Cooperativa Sociale Cometa per persone con disabilità intellettiva, sia la nuova guida al turismo accessibile della città di Como, alla presenza delle autorità e della ministra per le Disabilità Locatelli

A quando un “Torino Film Festival” tutto accessibile?

«Cosa si deve fare per avere un “Torino Film Festival” con film accessibili in dose massiccia?», si chiede Paolo De Luca. E nel riprendere quanto condiviso con il Consiglio Direttivo della propria Associazione APIC, aggiunge: «Purtroppo anche per l’edizione 2024 della manifestazione (22-30 novembre) l’accessibilità per le persone con problemi di udito rimane una sfida irrisolta. Nonostante l’importanza crescente dell’inclusività, infatti, il Festival offrirà pochissime proiezioni accessibili a chi ha disabilità uditive»

Violenza sulle donne con disabilità: riflessioni e prospettive pedagogiche

Il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata ha organizzato per il 26 novembre il seminario fruibile anche online dal titolo “Violenza contro le donne con disabilità: riflessioni e prospettive pedagogiche”. All’incontro sarà presente anche Arianna Taddei, professoressa associata di Didattica e Pedagogia Speciale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Ateneo ospitante, che ha già avuto modo di occuparsi delle questioni connesse al binomio genere-disabilità in prospettiva intersezionale

L’umanità deve al bambino il meglio che ha da dare

Oggi, 20 novembre, è la Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, occasione per riflettere sull’importanza di tutelare e promuovere i diritti di bambini, bambine e adolescenti, soprattutto nei contesti più difficili. «Circa un miliardo di minori in tutto il mondo ogni anno è colpito dalla violenza», sottolineano da Save the Children. Per l’Unicef, poi, che pubblica oggi il proprio rapporto principale, «in un mondo che cambia, il futuro dell’infanzia è in bilico». Senza mai dimenticare i diritti dei minori con disabilità, “i più vulnerabili tra i vulnerabili”

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