«Lo stanziamento di questo contributo straordinario da parte della Regione Lombardia rappresenta per tutti noi un risultato di estrema importanza»: è con grande soddisfazione che Nicola Stilla, presidente dell’UICI Lombardia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), commenta la decisione della propria Regione di stanziare un contributo straordinario pari a 2 milioni di euro, volto a finanziare i servizi di supporto all’inclusione scolastica rivolti agli studenti con disabilità sensoriale per l’anno scolastico 2018-2019
Si chiama CRA, ovvero Centro Regionale per l’Accessibilità, e ha sostituito in Toscana il CRID (Centro Regionale per l’Informazione e la Documentazione sulla Disabilità). Gode di finanziamenti specifici per una serie di attività che vanno dal supporto per il coordinamento e l’attuazione delle politiche regionali in tema di disabilità, alla promozione di iniziative sul territorio per diffondere la cultura dell’accessibilità e dell’inclusione. E tra le altre iniziative vi è anche la consulenza alle famiglie di persone con disabilità, ai Comuni e ad altri Enti Pubblici
«Cosa c’entra Verdi - scrive Stefania Delendati - con la fisioterapia e lo sport? I Lettori non si affrettino a rispondere “niente”, perché a Villanova sull’Arda (Piacenza), è in funzione dal 1888 un ospedale voluto e finanziato proprio dal “Cigno di Busseto” e a lui intitolato, che dal 1973 è un centro di riabilitazione e che presto diventerà il Centro Nazionale Paralimpico del Nord Italia. Una destinazione, questa, che non tradirà il mandato originario della struttura, ma che anzi lo attualizzerà, perché a Villanova i pazienti sono sempre stati protagonisti di un progetto di reinserimento»
È quella che verrà garantita dal Progetto “PLUS”, promosso dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e classificatosi al primo posto nella graduatoria dei progetti finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il primo “Bando Unico” previsto dalla Riforma del Terzo Settore. Nelle scorse settimane è stato lanciato il bando per la selezione di ottanta persone con disabilità fisica e/o sensoriale, provenienti da sedici Regioni e di età compresa tra i 18 e i 40 anni, che potranno inviate le proprie candidature fino al 20 settembre
Viene letteralmente definita così, da Salvatore Garofalo, presidente del Coordinamento “H” fra le Associazioni che Tutelano i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana, la versione più recente dello Schema di Decreto prodotto dalla Regione, attuativo di una norma regionale a sostegno della disabilità e della non autosufficienza. Tra le numerose criticità sottolineate dal Presidente del Coordinamento H, vi è anche quella di avere elaborato un testo «dal forte sapore discriminatorio tra persone con disabilità grave e gravissima»
Dopo alcuni nuovi episodi di discriminazione nei confronti di persone con disabilità visiva accompagnate dal cane guida, negli stabilimenti balneari del Lido di Ostia, l’Associazione Blindsight Project ha concordato con i responsabili del SIB (Sindacato Italiano Balneari) Lido di Roma una serie di incontri formativi e informativi, dedicati al tema delle disabilità sensoriali, «per far comprendere, una volta per tutte, che oltre alle Leggi, vanno rispettate innanzitutto la dignità e l’autonomia delle persone con disabilità, considerando queste ultime alla stregua degli altri clienti»
Secondo l’ANGSA Lazio (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), «quando un insegnante di sostegno arriva a denunciare il suo studente con disabilità, il fallimento è di tutto un sistema che non appare in grado di impartire la giusta specializzazione e formazione». Da parte nostra ci limitiamo a definire quanto meno grottesca - se non fosse purtroppo tristemente reale - la vicenda segnalata dai genitori di un ragazzo nello spettro autistico, denunciato per aggressione dal suo insegnante di sostegno. L’auspicio, naturalmente, è che la Procura agisca ora all’insegna della saggezza
In luglio l’inaugurazione di un campo da tennis completamente accessibile e funzionale alla riabilitazione neuromotoria, nel prossimo mese di settembre un pontile galleggiante che servirà per salire e scendere dalle imbarcazioni adibite al corso di vela per persone con disabilità. Non accade in un’innovativa struttura sportiva, ma all’Ospedale IRCCS San Camillo di Venezia, struttura all’avanguardia nell’integrazione delle persone con disabilità nella vita sociale, ove la riabilitazione passa anche dallo sport
Dopo averlo fatto anche con un video appello durante il “Disability Pride” di Roma, Marco Gentili, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, torna a chiedere al Governo «di fare e non di polemizzare sulle competenze di un Dicastero, operando innanzitutto per ottenere l’attuazione dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, la piena applicazione dell’utilizzo della firma digitale e/o elettronica per chi non può firmare e anche l’affermazione dei diritti politici». «Le norme ci sono - dichiara - e occorre applicarle; se occorra un Ministero è un dettaglio amministrativo»
«Ottima la serie televisiva “The Good Doctor” - scrive Antonio Giuseppe Malafarina -, bene che si parli di autismo, ma occhio a non cadere nella convinzione di sapere tutto sulla questione e guai a pensare che visto questo racconto si conosca tutto sull’autismo. Il disturbo dello spettro autistico qui rappresentato fornisce informazioni su una delle tante varietà di autismo e se si crede che questo sia il tutto si sbaglia»
«La Regione Campania ha fatto il proprio dovere, ora gli Ambiti Territoriali e i Comuni dovranno attivare i servizi. Dal canto nostro, monitoreremo e denunceremo gli Enti Locali che non garantiranno il diritto all’istruzione dal primo giorno di scuola»: così Daniele Romano, presidente della FISH Campania, commenta l’approvazione, da parte della Regione Campania, di due Decreti tramite i quali sono state anticipate agli Enti Locali le risorse necessarie a garantire senza ritardi il trasporto e l’assistenza specialistica agli alunni con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado
«È davvero gratificante poter essere di aiuto a qualcuno: questo è l’obiettivo della mia nuova vita»: a dirlo è Riccardo, giovane personal trainer di Torino, che quattro anni dopo essere stato investito in scooter e avere subìto l’amputazione di una gamba, oggi, dopo un lungo percorso, è diventato un vero e proprio esempio per tanti altri ragazzi nella sua stessa situazione. «Perché alla fine - afferma - tutto ha un senso, anche quando sembra non averne»
Diciotto mesi, per formare e avviare al lavoro 104 giovani e adulti con sindrome di Down, coinvolgendone le famiglie, insieme a 45 operatori e 36 volontari appartenenti a 27 diverse Sezioni dell’AIPD, dislocate in 14 Regioni del nostro Paese: è questo “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, progetto avviato in queste settimane dall’Associazione Italiana Persone Down, il più ampio per beneficiari e coinvolgimento territoriale finora realizzato da tale organizzazione
Negli Stati Uniti è stata recentemente lanciata una campagna pubblicitaria per promuovere la vendita di una nuova collezione di intimo, che impiega modelle con diverse disabilità e condizioni corporee. L’iniziativa, caratterizzata da uno scarto decisamente significativo, in termini di cultura inclusiva, sta riscuotendo un grande successo, e merita senz’altro alcune riflessioni
«Dopo l’avvento in Italia del primo farmaco che può contenere la patologia, siamo travolti da un’altra gioia immensa. La terapia genica, infatti, potrebbe essere una vera e propria cura e se fino ad oggi la “guarigione” era solo sinonimo di “miracolo”, adesso diventa invece un orizzonte a cui guardare con fiducia». Viene accolto con emozione, dall’Associazione Famiglie SMA, impegnata sul fronte dell’atrofia muscolare spinale, grave malattia neuromuscolare genetica, l’avvio nel nostro Paese di una sperimentazione per la terapia genica, che risultati incoraggianti ha ottenuto oltreoceano
Contratto di Governo e disabilità; ruolo e azioni del nuovo Ministero per la Famiglia e le Disabilità; applicazione del Programma d’Azione biennale, che appare ancora lettera morta a quasi un anno dal relativo Decreto: sono i principali tra i tanti temi che fanno pensare ad «un autunno impegnativo e forse caldo» a Vincenzo Falabella, presidente della FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap, che ha potuto per altro incassare nelle scorse settimane un paio di soddisfazioni, in àmbito di accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili e dell’inclusione scolastica
«In attesa che le indagini facciamo chiarezza, esprimiamo la nostra vicinanza a famiglie già duramente provate da una disabilità che richiede un carico assistenziale elevato, che in questa circostanza sono state violate nella fiducia e negli affetti. Dal canto nostro metteremo a loro disposizione tutto il nostro sostegno»: lo dichiara Benedetta Demartis, presidente nazionale dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), dopo l’arresto a Napoli di un operatore sanitario di un centro di riabilitazione per bambini con autismo, accusato di abusi nei confronti di alcune bimbe
Nel mese di luglio la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) aveva auspicato modifiche al cosiddetto “Decreto Dignità”, per evitare che nell’intento di contrastare i contratti a termine, si arrecassero danni economici alle famiglie e alle persone con disabilità, anche grave, che ricorrono al sostegno di badanti e assistenti personali. Quelle modifiche sono state introdotte e quindi le famiglie che rinnovano i contratti a tempo determinato riguardanti tali figure non dovranno pagare alcuna maggiorazione contributiva
Buona estate a tutti i Lettori! La redazione di «Superando.it» si prende qualche settimana di pausa. Riprenderemo le pubblicazioni regolari da lunedì 20 agosto, pur potendo dare spazio, anche in questo periodo, ad eventuali “Ultim’Ora” di particolare urgenza e attualità
«Sollecitiamo maggiore attenzione, sensibilità e correttezza nel trattare le problematiche delle persone con disabilità visiva, soprattutto quando scelte avventate o non sufficientemente collaudate arrecano disagi, limitando l’indipendenza e l’inclusione sociale degli stessi disabili visivi»: lo dichiara Mario Barbuto, presidente dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), a proposito della nuova app di Trenitalia, inaccessibile, di fatto, alle persone con disabilità visiva, come ammesso anche dalle ferrovie dello Stato, che si sono impegnate a risolvere rapidamente il problema