Saranno i quindici subacquei con disabilità, che il 24 giugno lasceranno sulle barche la carrozzina e si tufferanno negli incantevoli fondali della Baia di San Fruttuoso, nei pressi di Camogli (Genova), per immergersi sorretti appunto dalla dolce spinta di Archimede e arrivare alla celebre statua del “Cristo degli Abissi”, insieme a guide esperte. Consisterà in questo, infatti, “Noi Tutti e il Mare”, la nuova bella iniziativa di HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili
Due amici con disabilità motoria, conosciutisi un po’ di anni fa presso l’Unità Spinale di Torino, stanno viaggiando in carrozzina per tutta Italia dal 6 giugno scorso e lo faranno fino al 7 luglio. La loro avventura è fatta di sport - anche estremi - di incontri e di sfide, di racconti alle istituzioni, alle fondazioni, alle aziende, ai cittadini comuni e soprattutto ai giovani, su cosa significhi vivere e viaggiare con una disabilità, per abbattere barriere e pregiudizi, e diffondere una nuova cultura della disabilità
«Nel 2015 erano stati stanziati in Lombardia poco più di 2 milioni di euro, per sostenere l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati in favore delle persone con disabilità, che garantiscono autonomia, indipendenza, dignità e inclusione sociale e quindi anche minor bisogno di sostegni e interventi di natura sociale, molto più onerosi. Ma nel 2016 il rifinanziamento non c’è ancora stato»: lo denuncia la Federazione LEDHA, che chiede dunque alla Regione Lombardia di non abbandonare, in tale àmbito, il percorso intrapreso in questi anni
Un importante intervento chirurgico di alta specializzazione tecnica è stato eseguito all’Ospedale San Paolo di Milano, inserendo a una persona da quindici anni al buio, a causa di una grave forma di retinite pigmentosa, una protesi epiretinica di invenzione californiana, innovativo impianto donato dall’Associazione Retinitis. E pur essendo ora necessaria una lunga e faticosa riabilitazione, i risultati ottenuti in termini di visione di luce appaiono davvero notevoli
“Non solo handicap” di Giorgio Terrucidoro, che verrà presentato il 24 giugno a Macerata, «non è soltanto il racconto di una storia personale - come è stato scritto -, ma, attraverso questa, vuol diventare una chiave di lettura per migliorare la conoscenza e la relazionalità tra disabile e normodotato su tematiche avulse dalla disabilità. Un libro, dunque, che avrà raggiunto i suoi obiettivi ogniqualvolta il normodotato si relazionerà con il disabile “pensando di aver di fronte un uomo che cammina”, vivendo così una relazionalità “senza barriere”»
Sta per rientrare a Venezia, dopo avere percorso con la sua auto circa 10.000 chilometri in tre settimane, Manuel Giuge, persona affetta da una forma di distrofia dei cingoli, che per i suoi 30 anni ha deciso di regalarsi il “sole di mezzanotte”, oltre a raccogliere fondi da destinare all’AICa3 (Associazione Italiana Calpaina 3). Lo accoglierà l’Associazione Amici della Laguna e del Porto, che ne ha sostenuto il sogno e ha anche lanciato un’asta online di raccolta fondi, con le maglie autografate della Reyer Venezia, la squadra di basket della quale Manuel è grande tifoso
«Tornare alla guida dopo una lesione al midollo spinale - sottolineano dall’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna) - può essere un percorso lungo e difficile, per via dei costi e del lungo iter burocratico necessario alla conversione della patente»: per questo, dunque, avvalendosi di prestigiose collaborazioni, la nota struttura emiliana ha deciso di ampliare il proprio “Progetto Patenti”, ciò che permetterà d’ora in poi di accompagnare le persone in tutto il percorso riguardante appunto la patente di guida
Pur soddisfatto per la riconferma alla carica di Presidente della Consulta Regionale per la Disabilità della Regione Marche, della quale ha voluto sottolineare l’immutato impegno, Roberto Zazzetti non ha mancato, in tale occasione, di reclamare maggiore attenzione e rispetto da parte delle Istituzioni Regionali, nei confronti delle diciotto maggiori Associazioni marchigiane che compongono la Consulta stessa e che rappresentano migliaia di persone con disabilità
Sensibilizzare i giovani, attraverso l’attività motoria e sportiva, alla conoscenza della disabilità intellettiva, eliminando stereotipi e pregiudizi e prevenendo comportamenti violenti e discriminatori. Garantire inoltre il più possibile il diritto all’istruzione e al benessere fisico degli studenti con disabilità intellettiva: sono questi i principali obiettivi di un Protocollo d’Intesa sottoscritto tra il Ministero dell’Istruzione e Special Olympics Italia, componente nazionale del movimento dedicato allo sport praticato da persone con disabilità intellettiva
«È fondamentale - scrivono dall'Associazione Diritti Diretti - che la comunicazione del turismo accessibile sia professionale, se non si vuole che l’Italia continui a essere inerte di fronte ai dati di ricerche nazionali e internazionali che indicano lo stesso turismo accessibile come un propulsore di ricchezza economica. I comunicatori professionisti devono dunque far capire che l’accessibilità è una disciplina trasversale e che, come tale, deve entrare a far parte del patrimonio di conoscenza necessario a ogni operatore che operi nel turismo, a qualsiasi livello professionale»
Inaugurato all’inizio del 2015, per dare una risposta concreta alle esigenze degli infortunati con disabilità da lavoro della Campania e delle Regioni limitrofe, il Punto Cliente di Napoli del Centro Protesi INAIL ha finora garantito oltre 1.500 prestazioni e più di 350 consulenze personalizzate, occupandosi di consulenza specialistica e fornitura di ausili per la vita quotidiana e lo sport, attraverso l’individuazione del dispositivo tecnico più idoneo, in relazione alle specifiche esigenze della persona
«Il Pride di quest’anno, dedicato alla libertà, intende mandare un messaggio accogliente, rendendo la manifestazione accessibile anche alle persone con disabilità fisica e/o sensoriale»: lo comunica con soddisfazione il Gruppo Jump LGBT - Oltre tutte le barriere, composto da persone LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) con disabilità, a proposito del “Bologna Pride 2016”, in programma per il 25 giugno nel capoluogo emiliano, che metterà appunto a disposizione una serie di servizi rivolti alle persone con disabilità
«Un aperitivo silenzioso e una cena al buio, per andare oltre le barriere e scoprire, in un gioco di simulazione, che basta un’ora di vita diversa per comprendere come i limiti possano diventare un’opportunità»: viene presentata così, dall’Associazione friulana Laluna, la serata organizzata per il 23 giugno a San Giovanni di Casarsa della Delizia (Pordenone)
Aspiranti formatori (non vedenti e ipovedenti), bibliotecari e ora anche lettori che pur non essendo persone con disabilità visiva, vogliano approfondire il tema della lettura digitale accessibile: si rivolgerà a questi ultimi, il 29 giugno e il 6 luglio a Milano, il nuovo corso promosso dalla Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), nell’àmbito del Progetto “In-Formazione”
«Il nostro obiettivo è la somministrazione di una metodologia finalizzata all’accessibilità trasparente, con la dovuta attenzione verso qualsiasi utilizzatore, considerando prima di tutto la persona e il diritto sociale e civile di ciascuno nel poter vivere all’interno di un ambiente sicuro e sano, svolgendo le proprie attività in modo autonomo e senza discriminazione»: lo si legge in “La reception per tutti”, e-book disponibile gratuitamente, con il quale la rete Village for all (V4A®) dà ulteriore sostanza alla propria preziosa attività in favore dell’ospitalità accessibile
«A pochi giorni dall’approvazione in Consiglio Regionale della Variazione Bilancio 2016-18, è forte la nostra preoccupazione, rispetto alla situazione degli interventi sociali e sociosanitari e del loro finanziamento regionale»: lo si legge in una nota della Campagna Regionale delle Marche "Trasparenza e diritti", cui aderiscono oltre trenta organizzazioni del Terzo Settore, e dalla quale viene quindi espresso l'auspicio «che la manovra di bilancio dia effettive garanzie, assicurando, attraverso finanziamenti certi, le risposte che molte persone da troppo tempo attendono»
Si rivolgerà alle famiglie, agli amministratori di sostegno e ai tutori di persone con disabilità, l’incontro di approfondimento intitolato “Educazione finanziaria e ‘Dopo di Noi’”, promosso per il 22 giugno a Vicenza dal Comi.Vi.H., il Comitato Vicentino delle Associazioni delle Famiglie di Persone con Disabilità
Tanti adolescenti con disabilità finalmente non sono più relegati in casa, perché ora sanno che possono avere relazioni amicali con dei coetanei: è certamente questo uno dei principali risultati positivi ottenuti da “Quasi Amici”, progetto avviato all’inizio di quest'anno in Emilia, che ha visto lavorare numerose componenti sociali, nel sostenere famiglie con figli in situazione di disabilità. Gli sviluppi dell’iniziativa verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma per il 23 giugno a Carpi (Modena)
Situazioni piacevoli, costruite appositamente per dodici adolescenti e giovani adulti con autismo, che malgrado le gravi difficoltà relazionali, possono imparare ad autogestirsi, ad essere più autonomi e a modulare i loro rapporti con gli altri, nella massima sicurezza e circondati da tanta amicizia, oltre a misurarsi nelle tante attività legate al mare: consiste in questo la “Vacanza Gaudiosa bis”, promossa dall’Associazione lombarda GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva), in svolgimento all’Isola d’Elba
Un tirocinio retribuito presso il Parlamento Europeo, che ha prodotto uno studio di buona qualità sulla legislazione continentale in àmbito di disabilità, arricchendo un panorama di ricerca non certo florido. E tuttavia, volendo continuare su quella strada, le difficoltà per una persona con disabilità visiva non mancano di certo e il rischio è di dovere abbandonare un percorso intrapreso con impegno e con buoni risultati, come racconta Arianna Colonello