Superando

Positivi incontri tra aziende e persone con disabilità

Si chiama Jobmetoo People ed è un nuovo spazio creato da Jobmetoo, il portale in web che svolge il servizio di agenzia per il lavoro, per l’attività di ricerca e selezione esclusivamente focalizzata sui lavoratori con disabilità. Vi si raccolgono testimonianze di persone e aziende che si sono incontrate grazie appunto a Jobmetoo, per raccontare come tale incontro sia non solo fattibile, ma possa anche costituire un momento di successo reciproco

Sbloccati (almeno in parte) quei fondi per il lavoro

Nella Città Metropolitana di Milano, aveva denunciato su queste pagine la Federazione LEDHA, ci sono i fondi per attivare i progetti di inserimento lavorativo delle persone con disabilità, ma manca il personale per gestire le pratiche necessarie all’avvio e alla gestione di quegli stessi progetti. Ora, finalmente, la situazione si è almeno in parte sbloccata, dopo una serie di colloqui con la LEDHA e altre Associazioni, obiettivo minimo cui dovrà seguire il prima possibile l’utilizzo di tutti fondi disponibili

Storie di integrazione in azienda

Sarà dedicato all’integrazione professionale nelle aziende delle persone con disabilità (visiva e non), allo scopo di sensibilizzare sulle opportunità e i vantaggi che esse possono apportare nei contesti lavorativi, il seminario in programma per l’8 aprile a Torino, promosso dalla Camera di Commercio e dall’Università del capoluogo piemontese, in collaborazione con l’IRIFOR, l’Istituto Nazionale di Ricerca, Formazione e Riabilitazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

La disabilità declinata dal punto di vista della psicologia

Ovvero come «fare la differenza tra il subire la disabilità in una posizione rivendicativa/assistenziale e l’agire proattivamente, per guadagnare un posto nella società di inclusione e interazione vitale»: viene spiegato così, dal promotore e curatore Lelio Bizzarri, il concetto-chiave del nuovo blog presente nel sito dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, nato appunto con l’obiettivo di raccontare i temi di stringente attualità riguardanti la disabilità, declinandoli attraverso il punto di vista della psicologia

Se penso al Calamaio mi viene in mente che…?

Si chiamerà così uno dei momenti centrali della festa aperta a tutti, con cui il 6 aprile a Bologna verranno celebrati i trent’anni del Progetto Calamaio, promosso appunto il 6 aprile 1986 da un gruppo di educatori e animatori con disabilità, che si proposero, all’interno del CDH (Centro Documentazione Handicap) del capoluogo emiliano, di portare la diversità nelle scuole, con incontri e percorsi adatti alle varie età delle classi, esperienza decisamente unica nell’educazione alla diversità

Anch’io protagonista

Si chiama così l’interessante cineforum promosso in diverse località della Provincia di Varese dalla locale Sezione dell’ANFFAS, insieme alla Fondazione Renato Piatti, che prevede, fino al 23 aprile, quattro proiezioni di film, «per porre in evidenza l’autodeterminazione e la consapevolezza delle persone con disabilità e come la loro presenza nella società possa indicare punti di vista diversi e dare risvolti positivi a situazioni a volte anche drammatiche»

Le persone con sindrome di Down e i compiti di un Comune

Cosa pensare di fronte a un Comune che decide di togliere i locali a un’Associazione che da quasi trent’anni investe sull’autonomia delle persone con sindrome di Down e ne supporta le famiglie? Accade a Caserta e la Presidente di quell’Associazione si chiede: «Ma un ente cardine come il Comune non ha, per primo, il dovere e la responsabilità di tutelare le persone con disabilità? E ha il compito di supportare le Associazioni che se ne occupano oppure di ostacolarle?»

Quel che si sta facendo e che si vuol fare sull’autismo

50 milioni dei nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) stanziati per l’autismo e 2 milioni destinati alla ricerca sulla diagnosi precoce: sono due dei punti qualificanti ricordati da Liana Baroni, presidente dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), rispetto a quanto dichiarato nei giorni scorsi dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin. Il tutto mentre continua fino al 6 aprile la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “#sfidAutismo”, lanciata in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo

Prima le persone, poi gli autismi

«Ancora una volta - dichiara Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS, Associazione che ha presentato un ampio documento, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo - ci auguriamo che di autismo non si parli solo in occasione del 2 Aprile e soprattutto che non se ne parli come qualcosa di prettamente ed esclusivamente medico, ma che si vada oltre, mettendo in primo piano le persone, con il loro diritto a ricevere sostegni adeguati e ad essere pienamente incluse nella società»

Taglio del nastro per il nuovo Giro d’Italia di Handbike

Già 125 atleti per 10 diverse squadre risultano iscritti alla prima tappa del nuovo Giro d’Italia di Handbike, la cui settima edizione prenderà il via il 3 aprile a Crema (Cremona), su un circuito di circa 3 chilometri. E per preparare la cittadinanza all’evento, il Comune della città lombarda ha anche organizzato, per la serata di oggi, 1° aprile, un convegno sullo sport praticato dalle persone con disabilità

Basta con i polveroni sui “falsi invalidi” e i “falsi ciechi”

«Da sempre - dichiara Mario Barbuto, presidente nazionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) - siamo in prima linea per combattere il “fenomeno” dei “falsi invalidi” e dei “falsi ciechi”, cercando però di fare emergere i reali dati del problema e non i polveroni mediatici. Chiediamo quindi un’azione condivisa da tutte le parti coinvolte affinché si metta mano una volta per tutte a questa situazione che, gestita solo giornalisticamente, danneggia le vere persone con disabilità, senza incidere sul problema»

Ospedali e disabilità: il trionfo delle “barriere sanitarie”

In un ospedale italiano una persona con disabilità rischia di diventare disabile due volte, dal momento che quasi due strutture sanitarie su tre non dispongono di un percorso prioritario per persone con disabilità che debbano fruire di prestazioni ospedaliere: questo e molto altro emerge dall’“Indagine conoscitiva sui percorsi ospedalieri delle persone con disabilità”, meritoria ricerca presentata a Roma, che può certamente contribuire a sensibilizzare la politica sanitaria su tali problematiche

È difficile, ma si può, e si deve!

«Il mio desiderio più grande, la mia più grande speranza, è che questa rete in cui tutti noi qui siamo intrappolati possiamo percepirla un giorno come una semplice rete di protezione, quella che tutte le famiglie cosiddette “normali” stendono intorno ai propri cari: un’opportunità, un sostegno, e non una prigione. È difficile, ma si può. Si deve»: a dirlo è stata Clara Sereni, al Palazzo del Quirinale di Roma, durante la recente celebrazione della Giornata Nazionale delle Persone con Disabilità Intellettiva

Via libera dal Senato alla Riforma del Terzo Settore

È positivo, secondo il Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, il risultato cui alla fine è giunto il Senato, dopo due lunghi e tormentati anni di gestazione, approvando il Disegno di Legge di Riforma del Terzo Settore, che dovrà portare tantissimi Enti ad operare all’interno di un nuovo schema normativo. Secondo il Forum, infatti, Il testo che ora passa alla Camera «risponde a molte delle istanze che avevamo sollevato»

In tutta Italia si parla di autismo

Da Treviso a Modena, dal Friuli Venezia Giulia al Lazio e fino a Taranto, “in tutta Italia si parla di autismo”, alla vigilia del 2 Aprile, Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo. E mentre sta anche per partire un nuovo sito internet di primo contatto e informazione, proseguirà fino al 3 aprile la grande campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi denominata “#sfidAutismo”, che vede la RAI direttamente impegnata

Tutti al museo, museo per tutti

Si chiama così il progetto promosso dall’Associazione brianzola Viaggiarepertutti, che punta visitare strutture museali accessibili in senso ampio e non solo dal punto di vista architettonico. Il primo appuntamento è in programma per il 2 aprile al MUST (Museo del Territorio) di Vimercate (Monza-Brianza), attraverso un percorso coinvolgente, tra sculture, opere, installazioni e altro ancora

Io lo so… come includere le persone con autismo

Si chiama infatti “#IOLOSO” la campagna lanciata a Olbia, in vista della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, con la quale il Comune della città sarda e l’Associazione sensibilMente hanno voluto lanciare messaggi inclusivi per le persone autistiche e le loro famiglie, senza coinvolgere direttamente queste ultime, ma affidandosi alla testimonianza di coloro che con l’autismo vengono frequentemente a contatto. Altre iniziative, per lo più all’insegna dello sport e dello spettacolo, sono in programma fino al 2 aprile

Storie e narrazioni per l’inclusione

Quanto, e a quale condizioni, i racconti e altre produzioni linguistiche possono aiutare a costruire un processo di sviluppo e a stimolare idee, strategie e visioni alternative, utili a realizzare contesti inclusivi? Se ne parlerà a Padova il 1° aprile, con il contributo di numerosi autorevoli ospiti, durante l’incontro promosso dall’Università della città veneta, intitolato appunto “Storie e narrazioni per l’inclusione”, durante il quale si tenterà di costruire qualche utile “strumento” per un’inclusione di qualità

Ci cascan tutti, nella “trappola del falso invalido”!

C’è davvero da mettersi le mani nei capelli se anche una testata prestigiosa come il «Corriere della Sera» e un giornalista quotato come Sergio Rizzo cadono nella “trappola dei falsi invalidi”, presentando letture distorsive e lacunose sulle spese per la disabilità nel nostro Paese, come denuncia la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). «Il risultato - commenta Vincenzo Falabella, presidente della Federazione - è sempre lo stesso: stigma e parzialità»

A colpi di bracciate, un abbraccio alle persone con autismo

«Non lasciare solo un bambino con autismo, vieni a nuotare insieme a noi»: all’insegna di questo slogan, è in programma per il 2 e 3 aprile, in cinque città italiane (Firenze, Foggia, Milano, Napoli e Roma), l’iniziativa denominata “Ab-bracciata collettiva”, voluta dai promotori di TMA (Terapia Multisistemica in Acqua. Metodo Caputo-Ippolito), in occasione dell’imminente Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, e consistente in una maratona natatoria di trenta ore

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