Quel che rende particolarmente significativa la Delibera approvata nei giorni scorsi dal Consiglio Comunale di Mentana, con cui la città nei pressi di Roma ha fatto propria la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, è che tale iniziativa è nata nell’ambito di un progetto complessivo, denominato "Dal riconoscimento dei diritti ad una comunità inclusiva", voluto dalla vicina Cooperativa Il Pungiglione di Monterotondo, all’interno della gestione del Centro Socio Educativo Il Funambolo, con l’obiettivo di impegnare sulla medesima tematica tutti i Comuni del Distretto RM5.1
Sarà un’opportunità particolarmente interessante, anche per chi non potrà parteciparvi fisicamente, il seminario di esperti sull’inclusione lavorativa delle persone con autismo, in programma per il 24 maggio a Reggio Emilia, ma che si potrà seguire anche in diretta (o in differita) streaming. L'iniziativa è stata promossa dal Distretto Lions 108 Tb dell’Emilia, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e sarà un ulteriore tassello verso la Conferenza Regionale Biennale sulla Disabilità di Bologna del mese di giugno, dove si parlerà molto anche di inclusione lavorativa
«È nella responsabilità delle Regioni - scrive Guido Trinchieri, a due anni dalla Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” - attuare, utilizzando anche gli strumenti previsti nella Legge 112/16, proprie scelte politiche, necessarie per dare al problema del “Dopo di Noi” una soluzione solidaristica ed universalistica. E tutte le Regioni dovrebbero istituire un organismo regionale permanente di gestione e garanzia, il quale assumesse la governance di un sistema che non può essere lasciato allo spontaneismo di un’utenza tanto più debole quanto più impellente è il bisogno»
In programma per il 24 maggio nella Capitale, con un incontro preparatorio già domani, mercoledì 23, l’“Inclusive Job Day Roma”, promosso nell’àmbito del programma di formazione Inclusive Mindset, sarà un evento tutto dedicato a colloqui con una serie di aziende, finalizzati all’inserimento lavorativo. E al centro vi saranno le competenze delle persone con disabilità e di altri appartenenti alle cosiddette “categorie protette”, oltreché di persone di origine straniera
«Che cosa si devono e possono attendere le persone con disabilità e le loro famiglie su vecchie e nuove istanze, necessità, urgenze, lacune? E rispetto all’inclusione sociale, potranno contare su un approccio trasversale ai vari Gruppi Parlamentari?»: ruoterà intorno a questi fondamentali quesiti una delle sessioni aperte a tutti, che il 26 e 27 maggio caratterizzeranno il Congresso Nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), potendo contare sulla presenza già confermata di alcuni nuovi Deputati e Senatori
È stata confermata anche per quest’anno la convenzione stipulata ormai dal 2014 da parte della LEDHA - la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, che costituisce la componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) - con tre Centri di Assistenza Fiscale (CAF), per offrire una serie di servizi alle persone con disabilità e ai loro familiari, in alcuni casi gratuitamente, in altri a tariffa agevolata
«La visione che la società ha dei corpi delle persone è una costruzione sociale?»: è questo uno dei quesiti più stimolanti cui cerca di rispondere un libro di recente pubblicazione, intitolato “Il visibile e l’invisibile. Studi sull’esponibilità dei corpi femminili”, nel quale le Autrici dei vari contributi - non a caso tutte donne - si interrogano da vari punti di vista su come la lettura dei corpi di donne con disabilità, di tate francesi immigrate, di persone obese, sia fortemente influenzata da visioni pregiudiziali e spesso distorcenti
“Il progetto tra mito e realtà”, titolo dell’evento celebrativo dei vent’anni dell’Unità Spinale Unipolare dell’Umbria, previsto per il 24 maggio a Perugia, fotografa bene ciò che ha significato finora tale struttura per tante persone con lesione midollare e cosa dovrebbe ora diventare, nelle intenzioni degli stessi che ne vollero la nascita. Consolidata infatti l’efficacia e il valore sanitario e sociale di quel modello organizzativo, è ora il momento di partire proprio dall’Unità Spinale, per restituire al territorio persone in grado di vivere pienamente e con dignità la propria esistenza
«Oltre ad essere un gioco - scrive Germano Filippi, commentando il danneggiamento dell’altalena accessibile ai bambini con disabilità, inaugurata solo un mese fa a Milano - quell’altalena rappresenta la speranza che in una città europea come Milano, l’integrazione delle persone con disabilità avvenga anche con l’uso di giochi specifici in spazi collettivi, che non siano né custoditi, né controllati, ma semplicemente usati correttamente da chi lo vuole. E in ogni caso l’amarezza per quanto accaduto non mi scoraggia, ma mi stimola a far sì che ne vengano installate altre in altri parchi»
«Nelle disabilità multiple è di fondamentale importanza una stima verosimile dell’effettivo grado di efficienza intellettiva in possesso della persona. Con questo incontro vogliamo suggerire indicazioni e percorsi per accrescere l’attendibilità e la validità delle misurazioni dell’efficienza intellettiva». Viene presentato così il seminario di studio intitolato “La valutazione della disabilità intellettiva quando è in comorbilità con le disabilità multiple: tra semplificazioni e complessità”, promosso per il 23 maggio dalla Lega del Filo d’Oro, presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma
«La normativa della Regione Sicilia fissata lo scorso anno, prevedeva che per assicurare assistenza alle persone con disabilità grave, i Comuni destinassero, per gli esercizi finanziari 2017, 2018 e 2019, il 10% dei trasferimenti dalla Regione stessa. Per fare ciò, però, sarebbe stato necessario entro trenta giorni un atto di indirizzo, che non è mai stato prodotto». A denunciarlo in una lettera direttamente rivolta ai rappresentanti istituzionali della Sicilia è stato Salvatore Garofalo, presidente del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana
Apertura a tutti, anche alle organizzazioni non aderenti, e contenuti di grande spessore culturale e attualità caratterizzeranno le sessioni programmate per il 26 maggio a Roma, nell’àmbito del Congresso Nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). Oggi segnaliamo due tra le sessioni più interessanti previste durante l’evento, dedicate rispettivamente alla doppia discriminazione delle donne con disabilità e al contrasto di ogni forma di segregazione
È in programma per la serata di oggi, 21 maggio, a Nichelino (Torino), la “prima” di “Affetti clinici”, nuovo spettacolo portato in scena dalla Compagnia delle Frottole, nata all’interno dell’Associazione Culturale torinese I Buffoni di Corte. Ben venticinque sono gli attori protagonisti, dei quali dodici persone con sindrome di Down. Tra gli altri obiettivi, infatti, la Compagnia delle Frottole punta ad evidenziare come le persone con sindrome di Down, se inserite in un contesto favorevole, siano in grado esibirsi come attori e artisti al pari di chiunque altro
È in programma per domani, 19 maggio, a Milano, un nuovo incontro nazionale organizzato dal portale web Albinismo.eu e promosso dall’Associazione Pianeta Persona, dal titolo “Albinismo e ipovisione: strategie per l’integrazione”, tutto dedicato a questa anomalia genetica caratterizzata sostanzialmente da un difetto nella biosintesi e nella distribuzione della melanina, che crea ancora gravissime situazioni di discriminazione, fino alla soppressione fisica, in alcune zone dell’Africa, ma sul quale c’è ancora molto da lavorare, a livello di discriminazione sociale, anche nei Paesi occidentali
«Solo il confronto e la condivisione, al di là delle sigle e delle appartenenze, possono generare i presupposti e lo scenario funzionali alla piena esigibilità e al compimento dei diritti umani delle persone con disabilità, delle loro famiglie, delle nostre comunità»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), a una settimana dal Congresso della stessa, basato sullo slogan “Liberi di scegliere, liberi di vivere, liberi, fra donne e uomini liberi” e contrassegnato appunto dall’apertura a tutti dei suoi spazi di approfondimento
Rispetto agli anni scorsi avrà una nuova veste, ma almeno pari importanza, l’XI Convegno/Incontro Medici-Pazienti, promosso dall’AILS (Associazione Italiana Lotta alla Sclerodermia) e in programma per domani, 19 maggio, presso l’Ospedale Gaetano Pini di Milano. Si tratterà infatti di una tavola rotonda interattiva, durante la quale, alla presenza di autorevoli specialisti, si discuteranno una serie di temi suggeriti alla stessa AILS mediante un questionario online, dalle terapie farmacologiche al benessere psicologico, fino alle ulcere sclerodermiche e a molti altri ancora
Mentre l’UICI di Parma presenterà nel pomeriggio il bastone elettronico “BEL”, che permette alle persone non vedenti e ipovedenti di orientarsi autonomamente nello spazio circostante per lo svolgimento delle attività quotidiane, sin dalla mattinata di domani, 19 maggio, un’ampia delegazione dell’UICI di Ferrara sarà impegnata a Lido delle Nazioni in una giornata tutta dedicata al nordic walking, la classica camminata nordica che si pratica utilizzando bastoni appositamente studiati, simili a quelli utilizzati nello sci di fondo
«Si fa un gran parlare di turismo accessibile, percorsi accessibili e strutture ricettive accessibili alle persone con disabilità, come alberghi, musei, luoghi di intrattenimento, ristoranti, abitazioni e quant’altro: ma nella pratica che cosa vuol dire e a che punto siamo in Italia?»: esordisce così Stefania Leone, proponendo poi alcune interessanti riflessioni sul significato stesso delle parole barriere, accessibilità, fruibilità e anche sui costi del turismo accessibile
Saranno l’ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi) - organizzazione che soprattutto in Sardegna, ma non solo, è ormai da anni impegnata in prima linea sul fronte dei piani personalizzati per le persone con disabilità - e l’Associazione cagliaritana Diversamente - che favorisce l’autonomia delle persone con disabilità, attraverso varie iniziative all’insegna della vita indipendente - le protagoniste dell’incontro intitolato “Dopo di noi e piani personalizzati L. 162: le ultimissime novità”, organizzato per il 21 maggio a Cagliari dall’Associazione AMA Cagliari (Auto Mutuo Aiuto)
Erano 254.366, nell’Anno Scolastico 2016-2017, gli alunni e le alunne con disabilità che frequentavano le scuole italiane di ogni ordine e grado, un numero equivalente al 2,9% del totale della popolazione studentesca, con una crescita dell’8,3% rispetto all’anno precedente. Tra di loro, inoltre, uno su due si era iscritto a un istituto professionale: questo e altro è quanto emerge da una pubblicazione prodotta in questi giorni dal Ministero dell’Inclusione, Università e Ricerca