Superando

Dal sostegno ai sostegni per una scuola inclusiva per tutti e tutte

Tra i progetti dell’ABC, l’Associazione per i Bambini Chirurgici dell’Ospedale Burlo Garofolo di Trieste, “Tutela e Diritti” si articola su vari incontri online gratuiti e aperti a tutti, con i quali rispondere alla necessità di molte famiglie di essere informate sugli aiuti e i servizi resi disponibili dalle norme sulla disabilità, formando e sensibilizzando al tempo stesso gli operatori sanitari, gli insegnanti e gli educatori che operano nell’àmbito dell’applicazione delle norme stesse. Il nuovo appuntamento dell’edizione 2023, dedicato alla scuola, è in programma per il 18 aprile

“Pensiero Imprudente”: Articolo 1, la pizza numero uno!

Protagonista questa volta della rubrica “Pensiero Imprudente” di Claudio Imprudente è la Pizza, che “scrive” da Monza, per l’inaugurazione, il 2 aprile, della seconda pizzeria della catena “PizzAut”, una realtà creata grazie all’intuizione di Nico Acampora – già assessore alla Scuola e alle Politiche Giovanili di Cernusco sul Naviglio (Milano) – che permette ad alcune persone con autismo di lavorare come cuochi e camerieri. E per l’occasione, a gustare la “Pizza Articolo 1” è arrivato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella!

Il Consiglio di Stato accoglie una class action sugli ausili e le protesi

Tramite una Sentenza prodotta nei giorni scorsi, il Consiglio di Stato ha definitivamente accolto una class action promossa dall’Associazione Luca Coscioni contro il Ministero della Salute al fine di garantire un percorso di erogazione degli ausili e delle protesi appropriato e rispondente alle esigenze delle persone con disabilità. Ora - commentano dall’Associazione Coscioni - vigileremo sulla concreta attuazione delle indicazioni del Consiglio di Stato, per pungolare le Istituzioni e farle uscire da un immobilismo che sta creando gravissimi disagi alle fasce più deboli della popolazione»

La disabilità al servizio dell’ambiente

È certamente un’iniziativa degna di nota e anche di essere presa ad esempio in altre zone del Paese “La disabilità al servizio dell’ambiente”, che il 18 aprile a San Martino di Lùpari, in provincia di Padova, concilierà tutela dell’ambiente e inclusione sociale, tramite una giornata di pulizia delle strade della cittadine e della locale Oasi Naturalistica Ae Vae, che impegnerà nella raccolta di rifiuti abbandonati persone con disabilità chiamate dall’Associazione CROSSabili

L’importanza dell’inclusione e il rispetto delle diversità nel futuro che verrà

A partire dagli scenari di fragilità elaborati dagli studenti del corso di laurea in “Integrated Product Design” della Scuola di Design del Politecnico di Milano, è la stessa Scuola a proporre per il 20 aprile l’incontro “Quanto sarà un futuro diverso? Tecnologia, comportamenti, fragilità al 2033”, «un momento di riflessione – come viene presentato - sull’importanza dell’inclusione e sul rispetto delle diversità, sia nel mondo analogico che in quello digitale, verso il futuro che ci aspetta». Vi parteciperà anche Antonio Giuseppe Malafarina, direttore responsabile del nostro giornale

“Digital Diversity Week”: nuove opportunità di lavoro tramite un clic

Ha esordito lo scorso anno, in primavera e in autunno, con due edizioni di successo crescente, e ora tornerà dal 17 al 21 aprile, con la terza edizione, il “Digital Diversity Week”, frutto di una partnership tra Start Hub Consulting e Jobmetoo by Seltis Hub, iniziativa tutta online, che continuerà ancora una volta a mettere in contatto la domanda e l’offerta di lavoro tra aziende e persone con disabilità o altri appartenenti alle cosiddette “categorie protette”

Torna in Val di Non la Settimana dell’Accessibilità Comunicativa

Oramai da sette anni la Cooperativa Sociale trentina GSH di Cles in Val di Non organizza la Settimana dell’Accessibilità Comunicativa, una serie di iniziative volute per riflettere e condividere assieme ciò che serve alla costruzione di una società tesa al miglioramento della comunicazione per le persone con bisogni comunicativi complessi, caratteristica che è il comune denominatore di molte disabilità, patologie e sindromi. L’appuntamento con la nuova edizione, ricca come sempre di proposte, sarà dal 17 al 23 aprile

Il convegno “Disabilità a 360 gradi”, perché siamo tutti persone con disabilità!

«Continuiamo a cercare la chiave per entrare nelle coscienze e incoraggiare tutti a condividere l’impegno e la speranza di un miglioramento della condizione umana, per poter dire a voce alta “Sì, siamo tutti disabili!”, non potendo ignorare una condizione che prima o poi ci potrebbe riguardare»: così la Lega Arcobaleno presenta “Disabilità a 360 gradi”, convegno del 17 aprile a Tivoli (Roma), che si collocherà idealmente sulla scia della fertile eredità lasciata da Bruno Tescari, fondatore della Lega Arcobaleno, con il suo quarantennale impegno per i diritti delle persone con disabilità

Il “Disability Pride Torino” contro gli stereotipi e i pregiudizi

Con la prima edizione del “Disability Pride Torino”, in programma nel pomeriggio di sabato 15 aprile nel capoluogo piemontese, incominceranno i numerosi appuntamenti del Disability Pride Network, che quest’anno toccheranno varie città d’Italia, da nord a sud del Paese. «Sarà una manifestazione volutamente colorata, rumorosa e con un’atmosfera di festa – sottolineano i promotori -, per superare ogni stereotipo e pregiudizio»

A buon titolo protagonisti nella Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo

Oltre 40 milioni di euro destinati alla ricerca negli ultimi cinque anni, quasi 200 gruppi al lavoro per comprendere cosa scateni la sclerosi multipla, i fattori di rischio, le strategie per combatterla, per monitorare l’efficacia dei trattamenti e ottimizzare la riabilitazione, il tutto puntando sull’innovazione e l’eccellenza, con una rete che dall’Italia abbraccia l’Europa e il mondo. Sono i dati della ricerca sostenuta dall’Associazione AISM, con la propria Fondazione FISM, che motivano a pieno titolo il sentirsi protagonisti della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo del 15 aprile

A sostegno di chi non ha la voce e di chi, per questo, viene discriminato

Il 16 aprile sarà la Giornata Mondiale della Voce (“World Voice Day”), e per l’occasione segnaliamo due iniziative avviate nel nostro Paese, la prima delle quali riguarda la “banca della voce” promossa dall’Associazione AISLA nell’àmbito del progetto “MyVoice”, sensibilmente incrementata grazie a numerose voci donate dalla Società Zambon alle persone con la SLA, mentre la seconda arriva dall’Associazione Vivavoce ed è la campagna “16voce dici”, contro le discriminazioni e gli atti di bullismo verso chi soffre di disturbi del linguaggio, della voce o della comunicazione

Pari opportunità per tutti i sordi: bene non mandare in onda quel servizio

«Dovevo essere intervistato per un programma televisivo - racconta Giacomo Albertini - ma essendo un sordo oralista non mi hanno dato spazio, forse perché ero “poco disabile”! Ma tutti i sordi hanno diritto alle pari opportunità». Quel programma è “O anche no” di Raitre, dedicato al mondo della disabilità, ed è con particolare piacere che prendiamo atto di quanto ricevuto dall’autrice di esso, Paola Severini Melograni, che oltre a scusarsi, informa che quel servizio non andrà in onda e che i responsabili dello stesso sono stati ridimensionati nei loro ruoli

NOI+. Valorizza te stesso, valorizzi il volontariato

Si chiama “NOI+. Valorizza te stesso, valorizzi il volontariato”, la campagna promossa dal Forum Nazionale del Terzo Settore e da Caritas Italiana, realizzata in collaborazione con l’Università Roma Tre, che verrà presentata il 18 aprile, nel corso di un incontro online. «Con tale iniziativa – spiegano i promotori – puntiamo a coinvolgere 10.000 volontari nel nostro Paese, per fare emergere, attraverso un questionario, le competenze acquisite durante la loro esperienza e compiere così il primo, imprescindibile passo verso il loro riconoscimento anche all’esterno»

Stanco di essere rappresentato come una “povera anima sofferente”!

«Un uomo pone fine alla vita dei suoi familiari - scrive Marco Roberto Rossetti, a proposito di quanto accaduto qualche settimana fa all’Aquila -; uno dei figli si chiamava Massimo e aveva una grave disabilità. La narrazione dominante vede nella sua disabilità la causa principale dell’evento. Da persona con disabilità sono davvero stanco di essere investito da questo tipo di narrazione che mi rappresenta come una “povera anima sofferente”. Stanco di una narrazione violenta che impone forzatamente una visione tragica e disperata delle nostre vite, appiattendole e rendendole monodimensionali»

Sclerosi tuberosa: tra percorsi di autonomia e aggiornamenti medico-scientifici

Sarà un vero e proprio “Weekend Sociale di Autonomia”, quello promosso dal 14 al 16 aprile a Genova dall’AST (Associazione Sclerosi Tuberosa), in occasione della propria Assemblea dei Soci, opportunità preziosa per le persone con sclerosi tuberosa di vivere un’esperienza di emancipazione dalle famiglie, sperimentando percorsi di autonomia con l’assistenza di educatori professionisti. E al centro della tre giorni, sabato 15, vi sarà il convegno medico-scientifico “Incontro aperto sulla Sclerosi Tuberosa: l’importanza della rete territoriale”

Accordi di programma per superare la frammentazione dei servizi territoriali

«Data la continua riduzione di risorse nel mondo della Sanità - scrive Salvatore Nocera, traendo spunto da un contributo di Fausto Giancaterina da noi pubblicato in questi giorni - e il mancato raccordo tra gli interventi sanitari e sociali, che rendono difficile l’esigibilità dei diritti delle persone con disabilità, sanciti da molte Leggi, occorre trovare uno strumento giuridico idoneo a realizzare tale esigibilità. Credo che questo strumento giuridico sia dato dagli accordi di programma, che a suo tempo hanno avuto grande diffusione in àmbito di inclusione scolastica»

Rosa Luxemburg, una donna con disabilità nel cuore della rivoluzione proletaria

«Assai di rado - scrive Stefania Delendati -, tra le donne che hanno fatto la storia della politica si trova il nome di Rosa Luxemburg, figura di spicco del socialismo rivoluzionario, filosofa, riformatrice ed economista, per la quale la disabilità che avrebbe potuto relegarla ai margini non fu che un dettaglio. Una personalità sfaccettata, sempre coerentemente dalla parte degli oppressi, che seppe «gettare con gioia la propria vita sulla grande bilancia del destino - come scrisse in uno dei suoi periodi di prigionia -, ma nel contempo gioire di ogni giorno di sole e di ogni bella nuvola”»

Un corso di alfabetizzazione Braille

Prenderà il via il 15 aprile a Milano un corso di alfabetizzazione Braille, organizzato dall’APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), in collaborazione con lo IERFOP (Istituto Europeo Ricerca Formazione Orientamento Professionale), iniziativa rivolta principalmente agli insegnanti di sostegno. Al momento sono stati già ammessi dieci allievi, ma si è anche formata una lista di attesa per eventuali nuovi corsi

Adoperarsi per il benessere dei genitori di figli e figlie con disabilità

«Chiedo di avere coraggio - scrive Alessandra Corradi, presidente dell’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti - e di fronteggiare finalmente una questione fondamentale e sempre trascurata: l’impatto che può avere su un genitore la sorte di un figlio nato con una patologia tale da renderlo con disabilità. E rinnovo un appello: chi ne ha il potere lavori alla legge sul riconoscimento del caregiver familiare che attendiamo ormai da 30 anni, per far sì che vengano finalmente regolati e normati i servizi che servono a noi genitori per fare al meglio il nostro lavoro di caregiver familiari»

Trent’anni di impegno per le persone con la sclerosi sistemica

Tre decenni di attività nel segno della difesa dei diritti del malato con sclerosi sistemica, della sensibilizzazione alla diagnosi precoce e del sostegno alla ricerca, oltreché della promozione verso un nuovo approccio alla relazione medico-paziente, sempre più improntata all’ascolto e alla valutazione personalizzata di ogni singolo caso: il trentennale del GILS (Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia) verrà festeggiato il 15 aprile a Milano, durante il convegno “Ricerca 3.0: Capire per Curare”, basato sul fondamentale assunto di aprire sempre più il dialogo tra medico e paziente

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