«Nessun sito monitorato è risultato accessibile al 100% secondo la normativa vigente!»: lo dicono da AccessiWay, società leader in Italia per l’accessibilità digitale, riferendosi a un proprio rapporto presentato a Torino, in occasione del convegno “Accessibilità e inclusione digitale”, lavoro che è stato il frutto dell’approfondita analisi di oltre 2.000 pagine web (automotive, settore bancario, e-commerce, Pubblica Amministrazione e grande distribuzione), partendo dai cinquanta requisiti fissati dalle “WCAG”, le Linee Guida internazionali per l’accessibilità dei contenuti web
«“La preside fece di tutto per farmi partecipare all’esame, ma sino ad allora nessun esame scritto era mai stato fatto a domicilio”»: sono parole mie - scrive Antonio Giuseppe Malafarina -, tratte dal libro che celebra i sessant’anni della Scuola Paolo Frisi di Milano. Ma se in quel 1996 potei fare l’esame di maturità a domicilio, fu merito di buone leggi e soprattutto di buone persone. Ho pertanto vissuto la storia dell’inclusione scolastica e per certi versi l’ho un pochino fatta. O meglio, l’abbiamo fatta, perché l’inclusione da soli non si può fare»
Il 20 aprile prossimo sarà la terza Giornata Nazionale del Disability Manager, evento istituito nel 2021 dalla SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), che per l’occasione sarà caratterizzato dall’incontro online a partecipazione gratuita denominato “Riflessioni dei professionisti della disabilità, dell’accessibilità e dell’inclusione”, organizzato sempre dalla SIDIMA, insieme all’AIDIMA (Associazione Italiana Disability Manager) e aperto dalla ministra per le Disabilità Locatelli
«Serve con urgenza - scrive tra l'altro Fausto Giancaterina - una coraggiosa riorganizzazione del welfare territoriale che da frammentato (per norme e logiche operative e soprattutto per sistemi separati come il sanitario e il sociale), diventi finalmente un sistema integrato e condiviso di servizi: sanitari, sociosanitari e sociali, per garantire alle persone che fanno fatica a tenere il passo l’esigibilità di quei diritti sociali ascritti nella nostra Costituzione, sempre puntualmente enumerati e proclamati in convegni, riviste e studi e, purtroppo, ancora difficilmente esigibili»
Redatto dal FID (Forum Italiano sulla Disabilità), il Rapporto Ombra sull’applicazione della Convenzione di Istanbul in tema di violenza di genere, guarda alla specifica situazione delle ragaze e delle donne con disabilità vittime di violenza in Italia. È un ottimo lavoro, che ci si augura venga preso in considerazione dal GREVIO, l’organo indipendente che monitora la Convenzione di Istanbul, e soprattutto serva come base alle Istituzioni italiane, per definire le politiche su questa materia, giacché anche le donne con disabilità hanno il diritto di vivere libere dalla violenza
Dopo la pausa della settimana pasquale, ripartirà il 13 aprile, trattando un tema sanitario (“I disturbi urinari nella malattia di Parkinson: quali e cosa possiamo fare?”), la terza edizione di “Non siete soli”, ciclo di incontri online a partecipazione gratuita e aperto a tutti, nato da un’idea della Confederazione Parkinson Italia e della Fondazione Fresco Parkinson Institute, rivolgendosi alle persone con la malattia di Parkinson, nonché ai loro familiari e ai caregiver
«Sensazioni, profumi, sapori che si intrecciano a creare una sorta di partitura che suona la musica della vita con toni bassi e alti, ma alla fine la melodia è sempre un’emozione da ascoltare percependo ogni nota nella sua unicità»: così è stato scritto di “Cartoline”, prima prova narrativa di Anna Contardi, dopo oltre quarant’anni di impegno con l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), a lavorare per l’autonomia delle persone con sindrome di Down e con altre forme di disabilità, contro ogni stereotipo e pregiudizio
Che il digitale e la tecnologia siano entrati sempre più a far parte della vita quotidiana delle persone è una consapevolezza sulla quale si muove anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), collocando tra i diritti fondamentali per le persone con disabilità quello alla comunicazione e all’informazione. In tale direzione va anche una collaborazione avviata dalla Federazione con la Società Accessiway, organizzatrice oggi, 12 aprile, a Torino del convegno “Accessibilità e inclusione digitale”, ciò che ha portato ad un’ulteriore accessibilità del sito della stessa FISH
«Il caso specifico di una giovane coppia di genitori di un bimbo autistico di 9 anni – scrive Lelio Bizzarri -, testimoni diretti della scarsa efficacia e dell’intempestività dei servizi socio-sanitari nel supportarli, rappresenta, purtroppo, la condizione di migliaia di altre famiglie. Ma i bambini autistici hanno diritto a crescere al meglio delle loro possibilità come ogni altro bambino e se per farlo hanno necessità di cure particolari, come ad esempio la terapia ABA, esse devono essere fornite come avviene per gli altri bimbi, pena pregiudicare il loro diritto fondamentale alla salute»
Si chiama “6 a Casa” ed è un appartamento della Fondazione Dopo di Noi Bologna, dove andranno a vivere stabilmente sei uomini con disabilità intellettiva, accrescendo le autonomie acquisite in un periodo preparatorio, cooperando reciprocamente e stringendo relazioni con gli altri residenti del quartiere, con il supporto discreto degli operatori della Fondazione stessa. L’evento inaugurale, alla presenza del Sindaco di Bologna e di altre autorità cittadine, preceduto da un incontro pubblico, è in programma per il 15 aprile
La stragrande maggioranza dei caregiver familiari ama i propri familiari con disabilità e si batte per garantire loro una vita dignitosa. E tuttavia l’impostazione familistica dell’assistenza, ove le persone con gravi disabilità dipendono dall’assistenza dei familiari, e questi ultimi sono obbligati ad erogarla, può favorire dinamiche anche molto conflittuali, fenomeno spesso occultato da una rappresentazione idealizzata del caregiving. Asya Bellia ed Elena Wenk, attiviste con disabilità, raccolgono testimonianze su maltrattamenti e abusi verso le persone con disabilità in àmbito domestico
Tra le iniziative in programma nel corso dell’Assemblea Nazionale dei Soci dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), che si terrà a Roma il 15 e il 16 aprile, vi sarà anche la tavola rotonda “Il Dopo di Noi, aspetti normativi e soluzioni operative”, mentre nella seconda giornata una delegazione di giovani e adulti con sindrome di Down che hanno partecipato al progetto “Tutti in piazza!” racconterà il lavoro svolto e portato in diverse piazze del Paese, in occasione della recente Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down del 21 Marzo
Le regole e le buone prassi da seguire nell’organizzare le gite scolastiche in presenza di alunni o alunne con disabilità, evidenziate in un approfondimento curato dal Centro Studi Giuridici HandyLex, del quale suggeriamo senz’altro la consultazione, ricordando per altro che nonostante i dettami all’interno della normativa scolastica siano estremamente chiari, molti dirigenti scolastici ancora non li applicano correttamente, creando pertanto gravi problematiche nel garantire piena partecipazione e condivisione alle gite stesse per gli alunni e le alunne con disabilità
Viene diffuso dall’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) un breve vademecum fatto di consigli pratici rivolti agli accompagnatori che intendano affiancare persone non vedenti e ipovedenti in escursioni e camminate. Ne riprendiamo ben volentieri i vari passaggi, riassumibili sostanzialmente in uno di essi, che è semplicemente «sapere sempre cosa fare, senza incertezze»
Domande su varie tematiche riguardanti la disabilità, dall’abitare alla cultura, dal tempo libero al lavoro, dall’accessibilità all’educazione e anche il documento “Un patto per l’inclusione”, sottoscrivendo il quale ogni candidato si impegnerà a promuovere i diritti delle persone con disabilità e a farne evolvere la cultura, attraverso diversi doveri: consisterà in questo l’incontro del 14 aprile con i candidati a Sindaco di Ancona, in vista delle prossime elezioni comunali del 14 e 15 maggio, iniziativa promossa dalla Cooperativa Sociale Centro Papa Giovanni XXIII
«La vita indipendente è un concetto ancora non prioritario, sia per gli Enti Locali che per gli stessi cittadini, ma le Agenzie per la Vita Indipendente che abbiamo realizzato in Campania devono essere da stimolo alle Istituzioni per incrementare i fondi dedicati. Anche per questo faremo raccontare le relative esperienze dalla viva voce dei beneficiari»: così Rosaria Duraccio del MOVICA (Movimento Vita Indipendente Campania), presenta l’incontro “La vita indipendente delle persone con disabilità: il progetto dell’AVIC A05”, che si terrà il 14 aprile ad Aiello del Sabato (Avellino)
«L’obiettivo dell’uguaglianza - scrive Salvatore Cimmino - andrebbe declinato mirando alle condizioni di partenza e non a quelle di arrivo. È venuta dunque l’ora di battersi affinché le persone con disabilità rivendichino la loro sovranità perché è la Costituzione che ci vuole sovrani. Oltre a reclamare le nuove tecnologie per migliorare la qualità delle nostre vite, oltre ad esigere l’accessibilità in ogni dove, dobbiamo diventare padroni del nostro destino nelle decisioni della vita politica, nell’organizzazione della vita sociale e nelle scelte individuali della vita quotidiana»
Un Decreto Legge del 2020 aveva introdotto la possibilità che le Commissioni Mediche preposte all’accertamento degli stati di invalidità civile e di handicap potessero definire i verbali sulla base della sola documentazione prodotta dal richiedente, senza la necessità di chiamare l’interessato a visita diretta. Questo a condizione che la stessa documentazione allegata consentisse una valutazione obiettiva, come viene ora precisato dettagliatamente in un recente Messaggio prodotto dall’INPS
In occasione della Giornata Mondiale del Parkinson dell’11 aprile, la Confederazione Parkinson Italia sarà coinvolta, insieme ad Associazioni ad essa aderenti, in alcune importanti iniziative, dall’evento di Treviso “Dalle reti di cura alla cura in rete”, a due nuove tappe della mostra fotografica “parlante” “NonChiamatemiMorbo” (a Treviso e Perugia), fino a un incontro di sensibilizzazione a Pinerolo (Torino). A Treviso, inoltre, verrà anche lanciato il Manifesto Europeo del Parkinson, che sintetizza in trenta punti i bisogni delle persone con Parkinson e dei loro caregiver familiari
«Cercherò di portare notizie su novità in tema di accessibilità digitale, buoni esempi da seguire e cattivi esempi da evitare, per aiutare ad identificare le poche, ma essenziali regole, che garantiscano a tutti, senza discriminazione, di utilizzare i prodotti ICT (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione)»: così Roberto Scano, che da oltre vent’anni si occupa di accessibilità informatica e che in tale àmbito ha lavorato alla scrittura di regole internazionali e di norme nazionali, presenta la sua nuova rubrica di «Superando.it», denominata “Il digitale accessibile”