Un provvedimento prodotto dalla Presidenza della Regione Lazio garantirà il diritto di 250 bambini con disabilità in stato di abbandono di crescere in un ambiente il più possibile simile a una famiglia, finché non avranno la possibilità di accedere all’adozione o all’affido familiare. «Ora incoraggiamo la Regione Lazio - dichiara Luigi Vittorio Berliri, presidente dell’Associazione Casa al Plurale - a proseguire sulla strada dell’integrazione delle politiche sociosanitarie, guardando alla situazione delle persone con disabilità adulte in casa famiglia»
In generale, favorire la cultura e la prassi dell’accessibilità, nello specifico focalizzare l’attenzione sulla necessità di rendere accessibili le spiagge, il mare e l’intera città: sono stati questi gli obiettivi della UILDM di Sassari (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e dell’A.I.Vi.P.S. (Associazione Italiana Vivere la Paraparesi Spastica), nell’incontrare i rappresentanti del Comune di Alghero (Sassari), che hanno risposto con grande disponibilità, dando vita a un dialogo molto produttivo, a partire da un progetto presentato dalle stesse Associazioni
«Non mi identifico nella mia disabilità - scrive Nadia Luppi - e nemmeno nelle misure “speciali” di cui posso o devo avvalermi come persona con disabilità. A un Ministero delle Disabilità ad hoc avrei preferito che per ogni Ministero ci fosse un disability manager che si prendesse cura dell’accessibilità di servizi e luoghi, ricordando ad ogni livello della struttura governativa che le informazioni devono essere accessibili e che quando progettiamo case, scuole, interni o servizi, dobbiamo tenere presente chi si muove, vede, sente, comprende o interagisce in modo diverso dallo standard»
Sarà questo il tema generale dell’undicesima sessione della Conferenza tra gli Stati firmatari della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, in programma da domani, 12 giugno, a giovedì 14, al Palazzo delle Nazioni Unite di New York. Tre le tavole rotonde in programma, sulle “Opportunità fiscali che possono favorire i partenariati tra pubblico e privato e la cooperazione internazionale, ai fini di una piena applicazione della Convenzione”, su “Donne, ragazze e bambine con disabilità” e sulla “Partecipazione politica e l’uguale riconoscimento di fronte alla legge”
«Abbiamo sfilato in corteo per testimoniare l’importanza e la necessità di un’inversione nelle politiche finora seguite dalle Istituzioni, nel garantire l’attuazione dei progetti per la vita indipendente e l’assistenza personale»: a dirlo, interpretando il medesimo sentire di tanti altri nel nostro Paese, sono le persone con disabilità di Torino aderenti alla rete Liberi di Fare, realtà autorganizzata che nei giorni scorsi ha promosso numerose manifestazioni in altrettante città italiane, per il diritto alla vita indipendente e all’assistenza personale
Con la consapevolezza che soprattutto per i giovani adulti vi sia una grande necessità di investire in occasioni che proseguano i progetti di inclusione sociale avviati al tempo della scuola, l’Associazione emiliana De@Esi sostiene il progetto “Controcorrente S.O.S.”, basato su un Camper Bar che girerà per le spiagge della Puglia, in cui lavoreranno insieme giovani con e senza deficit, supervisionati da professionisti esperti. Un’iniziativa di innovazione e inclusione sociale, ma anche una precisa dichiarazione d’intenti contro l’assistenzalismo e in favore dell’imprenditoria etica e solidale
Offrire spunti di riflessione e metodologie di intervento di “Turismo per Tutti”, quale strategia concreta per l’incremento di prodotti e servizi turistici in una prospettiva inclusiva, partendo dall’accessibilità e dalla fruibilità del territorio del GAL (Gruppo di Azione Locale) Escartons e Valli Valdesi e dalle offerte di esso: è questo l’obiettivo del convegno intitolato “Un territorio accogliente: accessibile e fruibile a tutti”, in programma per domani, 12 giugno, a Pinerolo (Torino), organizzato in collaborazione con la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà)
«Dovremo fare di più, in questo organismo, per riflettere le varie dimensioni della diversità umana e, in particolare, includere persone provenienti da gruppi di popolazione invisibili e ignorati, come lo sono le donne con disabilità»: lo ha dichiarato Ana Peláez Narváez, vicepresidente del Forum Europeo sulla Disabilità, subito dopo essere divenuta la prima donna con disabilità - passaggio di grande importanza - a far parte del Comitato ONU CEDAW, organismo che verifica l’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione della donna
Un ictus perinatale le ha impedito di parlare, ma non di esprimersi attraverso la pittura, che le ha anche consentito di ottenere grandi progressi comunicativi. E nonostante i suoi 12 anni, Clara Woods sta ora per inaugurare a Roma la sua seconda mostra personale di pittura, intitolata “Parole dipinte”, e sogna di arrivare ad esporre anche a New York. A seguirla e a sostenerla c’è una grande comunità che, così come la sua famiglia, la ritiene prima di tutto un’artista, che si ispira a Frida Kahlo, e non una ragazzina con disabilità che dipinge
Dalla collaborazione tra l’Orchestra AllegroModerato di Milano e l’Accademia Arte della Diversità di Bolzano, con il supporto del progetto collettivo milanese Olinda, nasce “Otello Circus”, definibile come «la prima opera lirica realizzata in Italia con attori, danzatori e musicisti in situazione di “disagio sociale”», che andrà in scena nella serata di oggi, 8 giugno, ma anche domani, 9 giugno, e domenica 10, al TeatroLaCucina di Milano (ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini), nell’àmbito del Festival “Da vicino nessuno è normale”
Risale agli Anni Ottanta la collaborazione tra l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) - che sta festeggiando i propri cinquant’anni - e l’Istituto Superiore di Sanità. Una collaborazione che risulterà ancora una volta evidente l’11 giugno, durante l’evento che prevede - presso i giardini dello stesso Istituto Superiore di Sanità - 11 stand tematici aperti alla cittadinanza, per sensibilizzare sulla sclerosi multipla, dedicati ai corretti stili di vita, alle terapie, alla riabilitazione, ai diritti, al turismo accessibile, ma anche alla nutrizione, all’attività fisica e altro ancora
Sarà tutto dedicato alla visione tattile della mostra “Josef Albers in Messico”, l’ultimo incontro a Venezia dell’attuale stagione di “Doppio Senso: percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim”, grazie al quale la nota pinacoteca ha aperto già da alcuni anni il proprio patrimonio artistico anche al pubblico con disabilità visive. Il percorso riprenderà poi a settembre, con nuovi appuntamenti
«Il 10 giugno si voterà nella nostra città e noi ci siamo preparati molto per capire come si vota e per decidere chi votare. Non vorremmo però che si ripetessero esperienze passate in cui, Presidenti di Seggio poco informati, non ce l’hanno consentito. Chiediamo di poter votare senza alcuna discriminazione»: lo dicono i giovani dell’ANFFAS di Modica (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), in provincia di Ragusa, rivendicando un sacrosanto diritto sancito anche dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità
Nei giorni scorsi il gruppo di lavoro internazionale che si occupa dell’accessibilità di internet ha pubblicato la nuova versione delle Linee Guida per l’accessibilità dei contenuti web (WCAG 2.1), coincidente anche con le nuove Raccomandazioni espresse dal W3C, il Consorzio Internazionale per gli standard del web. Le varie organizzazioni nazionali, dunque, dovranno riportare nel proprio àmbito gli aggiornamenti prodotti, alcuni dei quali sono rivolti in particolare alla risoluzione delle molte difficoltà legate all’ipovisione, alle problematiche cognitive e all’accessibilità mobile
Thomas ha 15 anni e un ritardo cognitivo dai tratti autistici. Ha ormai da molto tempo un tremendo mal di denti, ma della sedia del dentista non vuole assolutamente saperne. Scoperta la sua passione per la saga di “Guerre Stellari”, l’équipe di Odontoiatria dell’Ospedale di Piove di Sacco (Padova) lo convince a farsi curare, “trasformando” l’Ospedale in un’astronave. La vicenda potrà anche strappare qualche sorriso, ma invece racconta qualcosa di molto serio e importante, ovvero la necessità di iniziare a pensare al diritto alle cure per tutte le persone con disabilità come ad una priorità
Ci sono tre buoni motivi per invitare alle feste di compleanno un compagno di scuola con la distrofia muscolare di Duchenne: si articola su questo messaggio lo spot “Non è la solita pubblicità progresso”, lanciato nel web dall’Associazione Parent Project, per sensibilizzare l’opinione pubblica, con un pizzico d’ironia, sull’inclusione delle persone con disabilità. Ne è protagonista Jacopo, quindicenne friulano con la distrofia di Duchenne e la regia, ulteriore valore aggiunto, è curata da Luca, Lorenzo e Carlo Guglielmo, altri tre giovani con la stessa patologia
«L’accessibilità al patrimonio culturale sta diventando una delle priorità di musei e luoghi d’arte e tuttavia ancora poca attenzione viene generalmente dedicata alle persone con disagio mentale e ai loro bisogni di conoscenza e partecipazione»: così il SAAD (Servizio di Ateneo per le Attività di Studenti con Disabilità e DSA) dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli spiega perché è nato il progetto “Meglio insieme: la bellezza del territorio che include”, che guarda appunto alle esigenze di un pubblico con disagio mentale. Domani, 8 giugno, ne verranno presentati i primi risultati
La finalità primaria dell’Associazione lombarda Il Carrozzone degli Artisti è la realizzazione di uno spettacolo di teatro integrato, messo in scena da attori con e senza disabilità, che viaggiano con un carrozzone trainato da due cavalli, attraversando, tappa dopo tappa, i territori dei Comuni che aderiscono all’iniziativa. Il tutto riprendendo la tradizione dei giullari medievali, che giravano i paesi per raccontare le storie di altri luoghi. Il 10 giugno l’iniziativa arriverà a Cremona, consentendo ai cittadini di partecipare direttamente a un vero e proprio spettacolo di teatro viaggiante
Ma quanto ancora c’è da fare per superare lo stigma che ha colpito le persone con disabilità in secoli di storia e che tuttora continua a colpirle? Proveremo a capirlo nella serata di oggi, 7 giugno, a Treviso, durante la presentazione, da parte della Fondazione Oltre il Labirinto, del video "Parole In-Superabili", basato sulle risposte date da persone con e senza disabilità a un quesito fondamentale come «Che cos’è la disabilità?». «Un vero e proprio racconto corale - è stato detto – di storie personali e collettive, in cui si racconta la disabilità nel tempo, nell’arte, nel sentire comune»
Si chiama così il libro dedicato a questa complessa malattia infiammatoria autoimmune, riconosciuta dalla scienza, ma ancora assai poco considerata, tanto da non rientrare nel novero delle Malattie Rare. «Chi ne soffre - sottolineano dall’ANIMASS (Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren) - viene di fatto lasciato solo perché non ci sono farmaci specifici e mancano centri di ricerca e di cura specializzati». E sarà proprio l’ANIMASS, domani, 8 giugno, a Roma, a promuovere la presentazione del libro, per dare vita a un prezioso momento di confronto e sensibilizzazione